Ho molte cose in testa, alcune ancora poco chiare.
Iniziamo, però.
La moto é bellissima. Molto più che in foto. Da vivo ha fascino, grinta, carattere. Può non piacere, ovvio. Ma inosservata non passa!
E io infatti, l'ho osservata bene il giorno della consegna.
E poi dopo, a casa. É rifinita molto meglio di quanto mi aspettassi (e qualcuno mi aveva detto). Verniciature brillanti, cavi ordinato, sottosella pulito, plastiche ben realizzate. Tutto rose e fiori, allora? Bè, non proprio tutto. Le frecce, ad esempio, benché a led, sono di plastica dozzinale, sbavata e quasi tagliente, non snodate. La mia ex aveva frecce normali, ma con snodi in gomma, ottimamente realizzate. Per azionare il cavalletto laterale, devi insinuare il tallone sotto la pedana sinistra, alzandola un po'. Nulla di grave, comunque.
Le prime impressioni.
In sella é comoda, ma proprio comoda. Schiena alta, un po' maxienduro. Cambio preciso a corsa corta, frizione docile, frenata pronta. La strumentazione ha tutto l'immaginabile. Non d'impronta sportiva, ma leggibile e pratica. La navigazione nei vari menù si impara all'istante. Ed é utile, perché, ad esempio, bisogna abituarsi a rassettare la mappatura che si preferisce, perché ad ogni spegnimento del motore si resetta su "street". Un po' fastidioso, salvo che quest'ultima non si proprio quella che desideriate....
Ho dovuto sistemare l'altezza della leva del cambio. Era davvero troppo bassa, per me, e dovevo spingere in basso il piede per i filarlo sotto la leva e cambiare marcia in accelerazione.
Dado, controdado, cinque minuti di lavoro.
Ora é perfetta.
Sono pronto. È ora di provarla per bene su strada.
Si va...
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